Calciomercato: il Napoli cerca almeno cinque acquisti!


E’ già cominciato il calciomercato e tutti i dirigenti delle squadre più forti stanno facendo a gara per aggiudicarsi i migliori acquisti. Uno di questi è Aurelio de Laurentiis (dirigente sportivo del Napoli), il quale ha dichiarato di voler acquistare almeno cinque nuovi calciatori e che tra di essi ci siano due portieri.

Ne ha parlato così in un’intervista al Corriere dello Sport: “Al Napoli servono sicuramente due portieri, un esterno basso che sappia difendere, se vanno via Jorghinho e Hamsik anche due centrocampisti. Abbiamo già preso Verdi: vedrete, da noi Simone sarà più sereno e farà grandissime cose. Per quanto riguarda Fabian Ruiz, stiamo aspettando soltanto il suo ok, che potrebbe arrivare a momenti. In termini di portieri, a me piace molto Meret, però quando vai dai Pozzo sai che i prezzi diventano illogici. Areola è bravissimo, come altri; Keylor Navas ha esperienza. Ma il Napoli non ha assolutamente fretta. Mentre per Chiesa posso dire che sono andato a pranzo con Diego Della Valle, ho offerto 50 milioni di euro e mi ha detto: non posso, è incedibile, sennò viene la rivoluzione a Firenze”.
Ma non è solo la questione calciatori che fa discutere: si vocifera infatti l’arrivo di Carlo Ancelotti come nuovo allenatore. Sarà vero? Staremo a vedere!

“700 euro al mese non mi bastano!” – la confessione di Altafini


José
Altafini è stato uno dei giocatori più importanti nella storia del calcio mondiale.
Ma come ben sapete, la carriera da calciatore termina ad una certa età ed egli ora si ritrova soltanto con la pensione minima di 700 euro al mese.
I soldi guadagnati in passato ormai non ci sono più e per questo motivo ha deciso di rimboccarsi le maniche nonostante l’età, lavorando nella vendita di erba sintetica:

“Sì, devo lavorare – afferma Altafini – ma bisogna sempre darsi da fare a questo mondo, chi si ferma è perduto. Non ho la pensione da calciatore perché non sono riuscito a farla. Ho versato solo tre anni di contributi. Quando ero andato a chiedere il riscatto mi avevano chiesto 70 milioni di lire di arretrati… Ho la pensione sociale da 700 euro al mese. Mi dò da fare vendendo campi in erba sintetica: L’azienda non è mia, magari lo fosse. Io aiuto, trovo clienti, faccio, promuovo. Sono testimonial. L’erba sintetica è il futuro, altro che il fango dove giocavo io. Qualche anno fa lavoravo su Sky ma poi le cose non andarono più bene perché arrivarono dei personaggi che mi facevano la guerra per prendere il mio posto e io ho detto tanti saluti, amici. In Italia a volte viene premiata la raccomandazione e non la competenza. Mettono i giovani che urlano senza fantasia. Quando li sento abbasso il volume. Io ho inventato il manuale del calcio, il golasso”.

Mancini è il nuovo allenatore dell’Italia!


Si è a lungo discusso su chi potesse diventare il nuovo allenatore della nazionale italiana, la quale quest’anno non potrà partecipare ai Mondiali di calcio. Per il nostro Paese questa è stata una grande batosta ma non bisogna mollare, anzi ripartire.
E per incoronare questa nuova rinascita ci pensa Roberto Mancini, scelto proprio qualche giorno fa tra tutti coloro che, secondo diverse voci, avrebbero potuto allenare la nostra squadra.
Appena è uscito fuori il suo nome, tantissimi giornalisti sono andati a intervistarlo, proprio per sapere quali saranno le sue strategie di gioco ma soprattutto cosa ne pensa di essere stato selezionato per un ruolo così importante. In occasione del “KickOff 2018” (un evento organizzato dalla Figc), Mancini ha detto così:

“Mi sento davvero onorato di tutta questa fiducia nei miei confronti. Come vorrei che venisse chiamata la mia Nazionale? L’Italia della rinascita. Di solito da una grande delusione possono nascere grandi trionfi. Sono molto fiducioso, per la Nazionale sarà un buon futuro. I giocatori sapranno tirare fuori l’orgoglio e ricominciare a sognare di tornare in vetta. Sono positivo, di giocatori bravi ne abbiamo anche se forse un po’ meno rispetto al passato, l’importante è dar loro fiducia. La nazionale saprà trovare la strada giusta”.

F1, Vettel: “Abbiamo bisogno di stare in pista!”


Il prossimo mondiale di F1 vedrà la presenza di una nuova macchina (Mercedes) e il pilota Vettel crede che bisognerebbe comunque restare di più in pista, nonostante siano state accertate le potenzialità del mezzo.
Ecco cosa ha detto proprio l’altro giorno in un’intervista:

“E’ stata una settimana difficile per tutti, viste le basse temperature. Quindi le risposte che possiamo dare oggi sono limitate. E’ difficile dare giudizi in queste condizioni. Abbiamo capito come va la macchina, ma ci servono più giri. E’ per questo che abbiamo bisogno di stare in pista. La macchina è nuova e siamo tutti eccitati, ma è un peccato non poter girare quanto si vorrebbe: facciamo tutti su e giù dalla pitlane”.
Insomma, Vettel è super gasato all’idea di guidare una nuova macchina… ma sarà la scelta migliore? A tal proposito, egli ha risposto così: “Credo che la Mercedes sia la favorita, come lo è stata negli ultimi anni. Se saremo più vicini a loro rispetto alla passata stagione sarà fantastico, ma sara’ un anno lungo. La fine della stagione è lontana. La nostra ambizione è tornare a vincere e riportare il titolo mondiale a Maranello. La prossima settimana ci sarà un ulteriore controllo e verranno fatte le prime statistiche.

Biglietti Moto GP

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La Moto Gp nella stagione 2017 sta regalando non poche emozioni in pista, complici vari cambiamenti nell’assetto dei team e dei piloti al via di questo emozionante campionato.

L’assetto delle Honda ufficiali, con Marc Marquez e Dani Pedrosa resta praticamente immutato, mentre per quanto riguarda il team rivale, ossia la Yamaha, i due piloti ufficiali sono Valentino Rossi e Maverick Vinales, che si sta dimostrando un gran pilota.

Biglietti Moto GP

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In casa Ducati abbiamo il riconfermatissimo Andrea Dovizioso con al suo fianco il centauro maiorchino, Jorge Lorenzo, campione del mondo in carica, sostituendo l’arrembante Andrea Iannone, accasatosi alla Suzuki.

Un campionato in questo avvio che sta mettendo in evidenza un equilibrio dei valori in pista, con alcuni picchi di prestazione di alcuni insospettabili, vedi per esempio il francese Zarco che nel gran premio di Losail ad inizio gara aveva un passo pazzesco riuscendo a staccare gli inseguitori, fuga non riuscita poi per una caduta.

Nelle prime quattro gare comunque è evidente che per gli altri team sarà dura spodestare Yamaha e Honda. Finora si sono divisi il bottino con due vittorie per Vinales su Yamaha, una vittoria per Marquez e una vittoria per Pedrosa, entrambi piloti Honda.

Chi sta beneficiando di questo equilibrio nella lotta tra Yamaha e Honda è il dottore, Valentino Rossi, grazie alla regolarità dei suoi piazzamenti, complici anche i ritiri dei suoi diretti avversari (Vinales ritirato in Texas, Marquez ritirato in Argentina, Pedrosa ritirato anch’egli in Argentina) gli hanno permesso di guidare al comando la classifica piloti di Moto Gp. Non c’è ancora stato l’acuto per il dottore, però con 3 podi nelle prime quattro gare sta dimostrando di avere ben in mente il percorso da intraprendere per raggiungere il titolo mondiale, sfumato nel 2016 in favore del compagno di squadra Lorenzo.

Proprio Lorenzo in questo avvio di stagione sta faticando e non poco a bordo della sua Desmosedici Ducati, e finora non sta insidiando le prime posizioni, tantomeno il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso.

Chi lo sta sostituendo benissimo in Yamaha è lo spagnolo Maverick Vinales, il quale sta dimostrando, al suo primo anno in un top team, di avere un grandissimo talento e una velocità pura da permettergli di essere tra i maggiori candidati alla vittoria del mondiale.

Le prossime gare saranno sicuramente un banco di prova importante per i pilori, che si contenderanno la vittoria finale prima a Jerez, poi a Le Mans e il 6 giugno all’attesissimo Gran Premio d’Italia sul circuito del Mugello.

Visti i tanti italiani in griglia di partenza, e la competitività che stanno dimostrando, l’appuntamento del Mugello sarà imperdibile, soprattutto per il clima che si respira in questo fantastico weekend.

Weekend che inizia Venerdì 2 giugno con le prove libere con qualifiche il sabato e il “garone” domenica.

Manca poco meno di un mese all’evento più atteso dagli appassionati di motomondiale, e i biglietti non è mai stato così semplice ricercarli: se credi di essere in ritardo per assicurarti dei posti per il Gran Premio, respira, perché grazie a www.ticketpremiere.com sarà un gioco da ragazzi cercare tutti i biglietti disponibili per il Gran Premio del Mugello in vendita online. Grazie a questo straordinario sito è possibile cercare i biglietti dell’evento da te selezionato, in questo caso il Gran Premio del Mugello 2017 http://www.ticketpremiere.com/536-tour/biglietti-MotoGP-ITALIA-MUGELLO-Moto-MotoGP.html e selezionare i biglietti di tuo interesse. Inoltre il sito imposta la ricerca in ordine di prezzo crescente, così da permetterti di trovare il tuo biglietto ideale al miglior prezzo.