Il tutore tunnel carpale per alleviare i sintomi della STC

Tutore tunnel csrpale

Perché la Sindrome del tunnel carpale è sempre più frequente?

La Sindrome del Tunnel Carpale è un disturbo del polso e della mano che da fastidioso può diventare nel tempo anche piuttosto invalidante.

Si tratta di una patologia abbastanza comune che negli ultimi anni sta diventando ancora più frequente. Alle cause tradizionali che possono scatenare questa sindrome dolorosa e che andremo ad elencare più avanti, si sono aggiunte infatti una serie di posture scorrette degli arti superiori, dovute soprattutto all’uso smodato che facciamo del telefonino oltre alle ore passate sul mouse del computer.

Il fattore scatenante di questo disturbo infatti, è dovuto spesso ai movimenti ripetitivi della mano – ad esempio nelle catene di montaggio, in alcuni lavori manuali e artigianali, in alcuni sport- che causano l’infiammazione del  legamento trasverso del carpo a livello del polso.

A causa dell’infiammazione, il legamento si gonfia comprimendo tutte le strutture presenti nel tunnel carpale: ossa,  vasi sanguigni e linfatici,  muscoli e tendini. In particolare va a comprimere il nervo mediano che ha due funzioni fondamentali, quella sensitiva e quella motoria. Il tunnel carpale infatti, è una struttura del polso assai ridotta e poco espansibile.

Quali sono i sintomi?

La pressione sul nervo mediano comporta quindi una serie di sintomi dolorosi che possono essere anche piuttosto invalidanti e acuirsi durante il riposo notturno o di primo mattino:

  • dolore con una sensazione simile a una scossa elettrica
  • formicolio
  • difficoltà nella presa degli oggetti
  • Intorpidimento delle dita della mano

I disturbi dolorosi interessano principalmente le dita della mano – pollice, indice, medio e una parte di anulare- ma ci sono casi in cui tendono ad irradiarsi anche fino al braccio.

 

tutore tunnel carpale

Come viene diagnosticata la Sindrome del tunnel carpale?

Alla comparsa di questi sintomi è consigliato rivolgersi il prima possibile al proprio medico curante in quanto gli stessi possono notevolmente peggiorare con l’avanzare del tempo.

Il medico  baserà la diagnosi sull’anamnesi del paziente e sugli esami  che riterrà opportuno prescrivere. Per la cura è importante infatti sapere innanzitutto la causa scatenante che, oltre ai lavori ripetitivi della mano che abbiamo già menzionato, possono dipendere da altre patologie e alterazioni ormonali (es. gravidanza o menopausa). Per essere più precisi, spesso i problemi ormonali o fisici, rendono la persona più predisposta a sviluppare tale sindrome, in presenza di lavori manuali ripetitivi.

La diagnosi del medico si basa comunque sull’esame clinico ed eventualmente sulla elettromiografia.

Quali sono le cure?

Le cure sono molteplici e dipendono dallo stadio della sindrome così come dalla causa ( o dalle cause) scatenante. Esercizi fisici, limitazione di alcuni movimenti ripetitivi, antinfiammatori e così via. Nei casi più importanti è contemplata anche la soluzione chirurgica per decomprimere il nervo mediano.

Tra le tante soluzioni che il medico saprà consigliarvi dopo la diagnosi, uno assolutamente innovativo è il tutore tunnel carpale Carpalello.

Forse in questo momento vi chiederete cosa ci sia di innovativo in un tutore, considerato che ce ne sono molti in commercio.

 

Perché il tutore tunnel carpale Carpalello è diverso dagli altri?

Il punto è che Carpalello è diverso da tutti, non a caso esiste una domanda di brevetto nazionale ed internazionale.

La portata innovativa  e soprattutto la sua capacità di donare un rapido sollievo nei sintomi della Sindrome del Tunnel Carpale dipendono proprio dal concept che li ha ispirati. I tutori tradizionali sul mercato agiscono “passivamente” bloccando il polso, in modo da tenere la mano in una posizione neutra per evitare di andare a comprimere ulteriormente il nervo mediano. Carpalello invece, agisce “attivamente” andando a creare una leggera tensione proprio sul tunnel carpale, generando un allargamento dello stesso con un sollievo decisamente più rapido dai sintomi.

Si tratta di un tutore morbido e non invasivo che può essere indossato sia di giorno che di notte, quando i dolori tendono ad acutizzarsi.  Inoltre Carpalello può vantare tutta la qualità dei prodotti italiani : è fabbricato con materiali anallergici ad alta tollerabilità e facilmente lavabile.

Si tratta di un dispositivo CE che può essere anche fiscalmente detraibile.

Può essere acquistato presso i vari rivenditori autorizzati oppure direttamente sul sito www.carpalello.it.

 

 

 

Protesi Dentali Palestrina

protesi dentali palestrina

Ci sono molte professioni che aiutano tante persone a migliorare la qualità della vita degli altri: le forze dell’ordine migliorano la sicurezza delle persone, i chirurghi salvano la vita delle persone, i vigili del fuoco stessa cosa. E i dentisti? In che modo contribuiscono al miglioramento della qualità della vita di una persona?

Il dentista ha un ruolo decisivo nell’estetica di un individuo: il nostro viso, il nostro sorriso, sono il nostro biglietto da visita il quale influenza le nostre interazioni sociali e al giorno d’oggi, influenza ogni ambito della nostra vita, da quella lavorativa a quella più intima. Si, perché da un bel sorriso e un bel viso possono nascere opportunità, consensi, autostima. Da un brutto sorriso invece emergono disagi non di poco conto che danneggiano le sfere sociali delle persone le quali si trovano in una condizione di disagio dal punto di vista dentale.

 

Protesi Dentali Palestrina

protesi dentali palestrina

 

Un esempio su come un dentista possa migliorare la qualità della vita della gente è da ritrovarsi senza dubbio nelle protesi dentali. Le protesi dentali sono oggetti inorganici che vanno a sostituire i denti naturali ove mancano, integrandosi biologicamente e biomeccanicamente all’organismo.

Una donna ad esempio, che presenta edentulismo parziale (mancanza di denti parziale) con grandi spazi tra i denti rimanenti e complessiva migrazione degli stessi, crea un effetto antiestetico notevole per la paziente. In casi clinici così complessi, il clinico procede alle doverose analisi, dalle radiografie alle impronte, fino ad agire sul paziente attraverso ortodonzia o chirurgia.

Quando ci sono casi in cui il paziente rifiuta la chirurgia in quanto troppo invasiva, il team di lavoro, cioè il clinico e gli odontotecnici, è in grado di trovare soluzioni alternative che soddisfino le esigenze del paziente.

Una soluzione è la protesi implantare totale, una procedura mini invasiva che permette l’innesto degli impianti senza il sollevamento di un lembo.

Soluzione questa all’avanguardia, che lo studio Dottoressa Luisa Cresti è in grado di realizzare in tutte le fasi dell’intervento chirurgico. Lo studio della Dottoressa Cresti, è specializzato in protesi dentali all’avanguardia, ed è in grado di proporre ai pazienti sempre varie soluzioni a seconda delle aspettative che il paziente ha. Questo studio dentistico della dottoressa Cresti è strutturato in maniera tale che in casi clinici complessi come questo, dove sono richieste anche diagnostiche radiologiche, ha all’interno della sua struttura anche un reparto di radiologia a disposizione dei pazienti, che così facendo hanno un pacchetto completo presso lo studio riducendo così tempi di attesa e soprattutto abbattendo notevolmente i costi.

Con un adeguato piano protesico, il paziente riacquisisce un livello estetico elevato, migliora l’umore e l’autostima e soprattutto migliora la fisionomia del viso donando armonia che conferisce nuovamente un’estetica ottimale.

Lo studio dentistico Dottoressa Luisa Cresti, specializzato in protesi dentali è uno dei più apprezzati nella zona di Roma, e ha al suo interno tutti i confort necessari per rendere gli ambienti davvero ospitali per i pazienti. Facile da raggiungere, lo studio si trova a Palestrina (RM) in via Don Minzoni, 4 e per avere maggiori informazioni c’è la linea diretta con lo studio al 392 9547211 ed è possibile visitare il sito www.studiodentisticocresti.it per conoscere tutti i servizi che offre lo studio.